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Centro, rimossa veranda abusiva di un ristorante con tavolini sul Foro di Traiano

Oggi l'intervento degli agenti. La presidente del I municipio, Sabrina Alfonsi: "Vicenda che ha aspetti paradossali. Siamo riusciti a intervenire dopo due anni"

Cento metri quadrati di dehors con tavolini vista Fori sono stati rimossi questa mattina dagli agenti del gruppo Trevi della Polizia locale. La struttura di un noto ristorante permetteva la copertura di un'area esterna, era ancorata alle pareti del palazzo sovrastante, del 17esimo secolo, e occupava una strada demaniale bloccando il transito all'entrata condominiale. Un iter durato due anni tra accertamenti amministrativi e ricorsi al Tar, respinti. 

"Questa vicenda ha degli aspetti paradossali - ha commentato la presidente del I municipio, Sabrina Alfonsi - la nostra attenzione è stata richiamata da una lamentela da parte di alcuni dei proprietari del palazzo, che a fronte della necessità di eseguire interventi di messa in sicurezza delle facciate per distacchi di intonaci, non erano nelle condizioni di poter montare i necessari ponteggi proprio a causa della presenza della struttura annessa al ristorante. Avviate le verifiche da parte del I Gruppo della Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico Municipale, abbiamo scoperto che questa occupazione era del tutto abusiva mascherando, dietro un’autorizzazione amministrativa per una tenda, una vera e propria struttura metallica ancorata alle pareti del palazzo storico per una superficie coperta di circa 100 mq". 

Il tutto, prosegue, "senza nemmeno pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico, perché l’area interessata, con affaccio diretto sul Foro di Traiano, era stata considerata suolo privato e addirittura chiusa con un cancello. Una sommatoria di abusi da un lato, e di 'distrazioni' da parte degli uffici che avrebbero dovuto controllare dall’altro, che si è protratta per decenni alla quale oggi mettiamo finalmente la parola fine, restituendo all’uso di tutti una porzione di uno dei luoghi più belli di Roma".

"La prima ingiunzione del Municipio ai proprietari del ristorante per la rimozione del cancello, dei tavoli e arredi e della tettoia abusiva risale a ottobre del 2015" aggiunge l’assessore al Commercio del municipio, Tatiana Campioni. "Dopo il ricorso al TAR della proprietà, sulla base di una istanza di condono presentata da tempo e fondata sul presupposto della natura privata dell’area occupata dalla veranda, il Municipio si è subito attivato per recuperare tutti gli atti che dimostrano che in realtà si tratta di un’area demaniale, e quindi pubblica, sollecitando pertanto l’Ufficio Condono Edilizio a definire l’istanza di condono presentata. A maggio del 2016 viene respinta la richiesta di condono dei proprietari del ristorante, e nel mese di ottobre il TAR si esprime confermando la proprietà pubblica dell’area. Questo ci ha consentito di avviare le procedure per la rimozione dell’abuso".

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