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Monti, in piazza contro l'isola ambientale: "No a una Trastevere bis"

Il Coordinamento comitati rione Monti ha raccolto circa un migliaio di firme e si prepara a portarle in Campidoglio. Ieri il sit in nel rione

Protesta in piazza Madonna dei Monti

Isola ambientale uguale movida sfrenata, tavolini per bere e mangiare in ogni dove, e flussi di traffico incalanati nelle vie sbagliate. A Monti i residenti continuano la loro mobilitazione, compatti contro il progetto Argiletum, la semi pedonalizzazione del rione portata avanti dall'amministrazione Raggi. Una mappa-legenda gigante appesa al muro per spiegare il tutto ai meno informati, due banchetti con i fogli per le firme, qualche cartello per convincere gli incerti - "No a una Trastevere bis" - e la protesta è fatta, trainata dal Coordinamento comitati rione Monti, realtà nata ad hoc per convogliare diverse associazioni attive nella zona.  

Sono 1171 le sottoscrizioni raccolte ieri pomeriggio in piazza Madonna dei Monti. Arriveranno oggi in Campidoglio con una lettera diretta alla sindaca Raggi. E sempre oggi gli stessi comitati verranno ricevuti dal I municipio, garante in pectore di un nuovo progetto pronto a sfidare quello grillino. Cosa non piace dell'isola ambientale Argiletum? Prima cosa: le strade che diventeranno pedonali - via Urbana, via Madonna dei Monti, via Leonina - sarebbero quelle, a detta dei presenti, dove il via vai di auto è meno impattante. Chiuderle significherebbe riversare le macchine su via Panisperna e via dei Serpenti, già in sofferenza. 

TUTTO SUL PROGETTO ARGILETUM

"E' un piano confusionario che non risolve assolutamente i problemi di mobilità del rione. Si va ad appesantire strade che hanno già tantissimo traffico" spiega Giulio Catenelli, residente in via Urbana, che solleva subito il secondo punto controverso: l'allerta legata alla movida notturna. "Non vogliamo che diventi un villaggio vacanza - dice il signor Francesco Conti, abitante di via del Boschetto - Monti non può trasformarsi in una Trastevere, o in San Lorenzo". E allora si lascia tutto così com'é? "Il rione ha tanti problemi che dovrebbero venire prima di questa pedonalizzazione - fa eco un'altra residente, Patrizia Infanti - con gli stessi soldi (700mila euro, ndr) si potrebbero intanto riempire le buche per le strade e ripristinare i paletti e gli arredi urbani necessari per impedire la sosta selvaggia delle auto". Oppure, suggerisce Giselle Bonada, residente in via Baccina, "sarebbe l'ora di riavere il bus elettrico, il 117. Io senza quello sono costretta a prendere la macchina". 

In realtà si sta lavorando a un altro progetto in parallelo, da porre a contrasto con quello attuale. Oggi è previsto un primo incontro dei comitati con il I municipio. "Faremo noi l'operazione di ascolto che il governo Cinque Stelle non ha fatto - commenta a RomaToday l'assessore all'ambiente della City romana, Anna Vincenzoni - non hanno ascoltato nessuno e questa è la cosa più grave". Idee per un piano alternativo? "Le stiamo studiando con i tecnici". Ma le richieste sono già chiarissime: niente zone pedonali "forzate", uno studio attento e preciso sui flussi di traffico, paletti anti sosta selvaggia modello via del Boschetto, magari qualche zona 30. "Isola ambientale non significa necessariamente chiusure al traffico totali, prendere un pezzo di strada e eliminare il traffico senza un contesto" spiega poi la consigliera Pd Sara Lilli, presente alla mobilitazione.

Tra i manifestanti anche il consigliere municipale di Fratelli d'Italia, Stefano Tozzi, sulla stessa posizione dei dem: "Siamo sempre stati contrari fin dall'inizio, dal progetto di via Urbana pedonale", ma non senza polemica. "Alfonsi dovrebbe smettere di inseguire i Cinque Stelle, penso all'annuncio di voler pedonalizzare l'ultimo tratto di via di San Giovanni in Laterano, così ha messo in difficoltà la stessa battaglia per Monti, offrendo la spalla a chi può dire: perché lì si e qui no?". E proprio il comitato di via di San Giovanni in Laterano, contrarissimo alla chiusura della gay street, è in piazza a Monti, "per solidarietà"


 

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