CentroToday

Municipio I: "Approvata mozione per il registro delle Unioni Civili"

Giuntella, Cioffari e Naim "Al centro della nostra azione politica i diritti civili e l’uguaglianza tra i cittadini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Municipio I. Approvata mozione a sostegno del Registro Comunale delle Unioni Civili. Giuntella (Capogruppo PD I Municipio), Cioffari (Capogruppo SEL I Municipio) e Naim (Capogruppo Lista Civica Marino): "Al centro della nostra azione politica i Diritti Civili e l'uguaglianza tra i cittadini".

Il Consiglio del Municipio I Roma Centro, convocato nella sede di Via della Greca n. 5, ha approvato una mozione a sostegno del Registro Comunale delle Unioni Civili. A darne notizia Tommaso Michea Giuntella (Capogruppo PD Municipio I Roma Centro), Mauro Cioffari (Capogruppo SEL Municipio I Roma Centro) e Nathalie Naim (Capogruppo Lista Civica Marino).

"La mozione approvata oggi dopo oltre sei ore di ostruzionismo da parte delle opposizioni di destra", dichiarano Giuntella, Cioffari e Naim in una nota congiunta, "è frutto dell'impegno della relatrice Sara Lilli, della Presidente della Commissione Diritti Iside Castagnola, dei Gruppi di maggioranza (PD - SEL - Lista Civica Marino) e del lavoro svolto nelle Commissioni che hanno esaminato e approvato l'atto. Al centro della nostra azione politica, a sostegno dell'approvazione del Registro Comunale delle Unioni Civili, i Diritti Civili e l'uguaglianza tra i cittadini. Nuove forme di convivenza contribuiscono ad arricchire il concetto di famiglia".

"Stigmatizziamo", continuano Giuntella, Cioffari e Naim, "l'atteggiamento ideologico, irresponsabile ed ostruzionistico assunto oggi in Aula dalle opposizioni di destra".

"In Italia", ricordano Giuntella, Cioffari e Naim, "le persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e le coppie conviventi eterosessuali non godono ancora di pieni diritti e spesso vivono situazioni di discriminazione nei diversi ambiti della vita familiare, sociale e lavorativa a causa del perdurare di una cultura condizionata dai pregiudizi".

"La condanna verso i sempre più frequenti episodi di discriminazione e di violenza nei confronti delle persone GLBT", continuano Giuntella, Cioffari e Naim, "da sola non è sufficiente ad arginare l'omofobia e la transfobia. Le istituzioni devono dare un segnale di apertura e di accoglienza che vada nella direzione del riconoscimento della pienezza dei diritti delle persone".

"In questi ultimi anni", ricordano Giuntella, Cioffari e Naim, "diverse amministrazioni locali e regionali hanno avviato politiche di inclusione sociale rivolte alle persone omosessuali, transessuali ed alle coppie conviventi eterosessuali sviluppando azioni positive ed approvando provvedimenti amministrativi volti a promuovere l'identità, la dignità e i diritti delle persone GLBT e di tutte le coppie di fatto".

"Il sostegno all'istituzione del Registro Comunale delle Unioni Civili, ribadito oggi dal Consiglio del Municipio I Roma Centro con l'approvazione di una mozione, e l'adesione di alcune settimane fa alla Rete delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere rappresentano", concludono Giuntella, Cioffari e Naim, "il presupposto per la costruzione di una compiuta cittadinanza ed il primo passo per l'affermazione di pari diritti, di uguaglianza tra cittadini e di dignità".

Il Consigliere Stefano Marin (Lista Civica per Marino) al termine dei lavori del Consiglio municipale annuncia la volontà di donare il gettone di presenza di oggi alle associazioni impegnate, da anni, per i diritti civili delle persone GLBT.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento